Accoltellamento e scomparsa sospetta vicino alla Stazione Centrale
Un grave episodio di violenza ha avuto luogo a Milano, dove un detenuto del carcere di Bollate ha accoltellato un collega davanti all’hotel Berna, situato in via Napo Torriani, nei pressi della stazione Centrale. L’aggressione è avvenuta questa mattina intorno alle 6.20, e la vittima, un 51enne di origini egiziane con cittadinanza italiana, è stata trasportata in codice rosso all’ospedale Niguarda, dove versa in gravi condizioni.
L’aggressore, un 35enne napoletano, stava scontando una condanna per femminicidio e, secondo le prime indagini, si era allontanato senza autorizzazione dal carcere, non presentandosi al lavoro il giorno precedente. L’uomo è noto per la sua pericolosità, avendo commesso un omicidio nel 2016, quando ha sgozzato una prostituta tunisina a Castel Volturno. Attualmente, la polizia sta attivamente cercando il fuggitivo.
In un ulteriore sviluppo, è stata segnalata la scomparsa di una collega del 51enne accoltellato, una donna di 51 anni originaria dello Sri Lanka. La scomparsa è stata denunciata dal figlio e dal marito ai carabinieri di Cinisello Balsamo. Si ritiene che la donna, che lavorava anch’essa all’Hotel Berna, sia scomparsa nel pomeriggio di ieri, il che ha sollevato preoccupazioni su un possibile collegamento con l’accoltellamento avvenuto questa mattina.
Le indagini sono attualmente in corso, con un’operazione congiunta tra il Nucleo Investigativo e la Squadra Mobile per rintracciare la donna e chiarire le circostanze di entrambi gli eventi.
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