Ecco il piano europeo per l’Ucraina
Dopo lo schiaffo di Donald Trump a Volodymyr Zelensky, l’Europa si mobilita per proporre un piano per la pace in Ucraina, con il sostegno degli Stati Uniti ritenuto indispensabile. Il vertice tenutosi a Londra, guidato dal premier britannico Keir Starmer, potrebbe rappresentare una svolta nella gestione della crisi scatenata dalla Russia di Vladimir Putin tre anni fa.
Durante il summit è stato proposto un periodo di tregua di un mese, con un impegno significativo da parte dell’Europa dopo un accordo di pace, incluso l’ipotetico invio di truppe.
Il dialogo con gli Stati Uniti, come sottolineato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, rimane cruciale nonostante il recente confronto avvenuto tra il presidente americano e quello ucraino nello Studio Ovale.
Il piano elaborato a Londra ruota attorno a 4 punti chiave che dovrebbero guidare l’azione dell’Occidente: mantenere il supporto militare all’Ucraina, aumentare la pressione economica sulla Russia, garantire la sovranità e la sicurezza ucraina, lavorare per scoraggiare future invasioni russe e formare una coalizione per la pace in Ucraina.
La proposta di una tregua di un mese avanzata da Francia e Gran Bretagna si concentra su settori specifici come l’aria, il mare e le infrastrutture energetiche, offrendo un’alternativa parziale al cessate il fuoco generale.
Emmanuel Macron sottolinea la necessità di rivedere le regole europee per consentire maggiori spese per la difesa, proponendo soluzioni finanziarie innovative per raggiungere una spesa tra il 3 e il 3,5% del Pil per soddisfare le esigenze attuali.”
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