OSSESSIONE COLLETTIVA: l’epidemia morale del nostro tempo
L’ossessione collettiva è un fenomeno sottile e poco studiato nello Spiritismo. A differenza dell’ossessione individuale, questa influenza colpisce intere comunità, modellando i comportamenti in modo quasi impercettibile. Nel Libro dei Medium (lezione 239), Kardec avverte che anche persone istruite possono negare la ragione, sottomettendosi a influenze che oscurano il discernimento. Platone e Plotino parlano di una gerarchia spirituale dove spiriti “superiori” influenzano quelli “inferiori”. Schopenhauer vede il mondo mosso da una Volontà cieca, mentre Jung suggerisce che gli archetipi modellano il comportamento umano. Così, questi pensatori indicano che il vero comando della vita è sul piano non fisico.
Strategicamente, questo fenomeno è stato manipolato nel corso della storia. Oggi, forze di influenza, attraverso i social network e le tecniche di persuasione, sfruttano l’inconscio collettivo, creando narrazioni come campagne politiche di controllo mentale. Messaggi subliminali vengono adattati ai profili psicologici di diversi gruppi, sfruttando valori come “amore per la patria”, il “timore di Dio” e la “difesa della verità”. Sotto questo bombardamento costante, il senso critico viene neutralizzato. Il sintomo più evidente di questa influenza è il rifiuto del dialogo e la negazione della scienza: idee divergenti sono trattate come minacce.
Curiosamente, i leader apparenti di questi movimenti non sono i veri strateghi, ma meri strumenti delle forze maggiori, spesso senza coscienza del loro ruolo. La loro principale caratteristica non è il discernimento, ma la determinazione cieca di seguire senza esitazione. In questa “epidemia morale”, i più influenzati sono coloro che più credono nella propria lucidità.
Tuttavia, nonostante questo processo possa sembrare travolgente, non sfugge alla supervisione delle forze celesti. L’intelligenza superiore permette certe influenze perché sa che lo scontro tra illusione e verità porta alla trasformazione. Sebbene l’ossessione collettiva causi crisi, essa impulsa anche il risveglio della coscienza e la revisione delle credenze.
La grande questione è: siamo padroni delle nostre idee o ostaggi di forze invisibili? Finché l’umanità non svilupperà il coraggio di mettere in discussione e vedere oltre le apparenze, continuerà a oscillare tra manipolazione e liberazione. Il caos generato dall’ossessione collettiva, paradossalmente, è anche un cammino verso l’illuminazione.
Mauro Falcão, scrittore brasiliano
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