Il ruolo dello Stato nella promozione della geotermia: proposte e dibattito
L’importanza della geotermia come fonte energetica rinnovabile e le proposte concrete per favorirne lo sviluppo sono state al centro dello studio presentato dalla Fondazione AWARE Think Tank presso il Senato della Repubblica Italiana. L’evento “La geotermia nella transizione energetica italiana” ha offerto un’ampia panoramica sul potenziale della geotermia in Italia, con proposte di policy e soluzioni per il settore.

Achille Iaccarino e Giovanni Remonti di AWARE hanno presentato il paper “Sfruttare il calore della Terra: tecnologie, applicazioni e prospettive della geotermia in Italia”, evidenziando il ruolo fondamentale della geotermia nelle politiche energetiche attuali e future. Tra le proposte presentate, spicca la creazione di un fondo di garanzia per il settore geotermico, mirato a ridurre il rischio per gli investitori e promuovere l’innovazione.
L’evento ha visto la partecipazione di politici, esperti di settore e operatori, con un dibattito moderato da Romina Maurizi di Quotidiano Energia. Fabrizio Penna, Capo del Dipartimento Unità di Missione PNRR MASE, ha escluso la possibilità di commissariamento per lo sviluppo della geotermia, sottolineando l’importanza di reintegrare la geotermia nel mercato energetico italiano. Dall’ambito politico, l’On. Andrea Barabotti (Lega) ha annunciato un’interrogazione sulla semplificazione degli iter autorizzativi per la geotermia, evidenziando la necessità di accelerare le procedure.
Il Sen. Antonio Salvatore Trevisi (FI) ha enfatizzato il ruolo strategico della geotermia per la crescita economica e la tutela ambientale del Paese, sottolineando l’importanza di fonti energetiche interne e stabili. La geotermia emerge come una soluzione chiave per ridurre l’inquinamento e supportare il sistema produttivo, promuovendo una transizione energetica sostenibile.
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