Come difendersi dalle truffe online e telefoniche
Durante il recente convegno “Protezione degli Anziani dalle truffe telefoniche: strategie e strumenti di difesa in ambito civile e penale”, tenutosi presso l’Istituto San Michele di Roma insieme all’associazione no-profit Road to green 2020 e l’associazione di avvocati Vis Romana, si è affrontato il tema delle truffe che colpiscono gli anziani. L’evento ha consentito ai partecipanti di ottenere crediti formativi presso l’Ordine degli Avvocati.
Gli anziani sono purtroppo i soggetti più vulnerabili alle truffe, a causa della loro scarsa familiarità con le nuove tecnologie e della propensione alla fiducia. Come emerso durante il convegno, il fenomeno delle truffe ai danni degli anziani è in aumento costante e necessita di interventi preventivi e di contrasto. L’evento ha rappresentato un’importante opportunità di formazione per approfondire le varie tipologie di truffe, le strategie di difesa e il ruolo cruciale della collaborazione tra autorità, istituzioni e cittadini. “Le truffe telefoniche, soprattutto quelle rivolte agli anziani, costituiscono un problema sociale in continua crescita”, ha dichiarato l’Avvocato Roberto Maria Meola, Vice Presidente di Vis Romana. “La capacità dei truffatori di ingannare le vittime e la velocità con cui evolvono le loro tattiche rendono le indagini estremamente complesse. Tuttavia, grazie alle nuove tecnologie digitali e all’innovazione nell’informatica forense, gli investigatori dispongono di nuovi strumenti per contrastare efficacemente questo fenomeno.”

Le truffe online rappresentano un pericolo sempre più diffuso, con truffatori che utilizzano varie tecniche come phishing, vishing, smishing e sim swap per ottenere dati sensibili e rubare denaro. Il social engineering, basato sulla manipolazione psicologica e sull’uso delle informazioni disponibili online, costituisce un’ulteriore minaccia, particolarmente per gli anziani che tendono a condividere facilmente dettagli personali sui social network.
I dati della Polizia Postale mostrano un aumento del 6% dei casi di truffa online nel 2023 rispetto all’anno precedente, con un incremento del 20% nelle somme sottratte (circa 137 milioni di euro). A livello globale, le perdite causate dalle truffe online nel settore dell’e-commerce hanno superato i 48 miliardi di dollari nel 2023.
“Una stretta e efficace collaborazione tra forze dell’ordine, istituzioni finanziarie e operatori telefonici è fondamentale per contrastare con successo le frodi”, ha sottolineato l’Avvocato civile Sonia Magliano. Informare e sensibilizzare i cittadini, soprattutto gli anziani, è vitale per prevenire le frodi e proteggere i loro diritti.

“Le vittime delle truffe hanno il diritto di essere risarcite per i danni subiti”, ha ricordato l’Avvocato civile Cristina Mercogliano. “Presentarsi come parte civile consente di recuperare la somma persa e richiedere un risarcimento aggiuntivo per danni morali o fisici”. Come difendersi? L’Avvocato Massimo Ramagnano ha offerto alcuni consigli pratici: “Segnalate immediatamente l’accaduto alla Polizia Postale e presentate reclamo alle compagnie telefoniche. Annotate il numero telefonico sospetto e non divulgate mai informazioni “
Barbara Molinario, Segretario Generale di Consumerismo e Presidente di Road to green 2020, ha sottolineato l’importanza della formazione, inclusa quella rivolta agli anziani, nell’era digitale in cui viviamo. La salute degli anziani non riguarda solo il corpo, ma anche la mente. Le truffe rappresentano una fonte significativa di stress per questa fascia di popolazione, spesso bersaglio dei truffatori. Questi atti non solo minano la fiducia degli anziani, ma possono anche avere gravi conseguenze sulla loro salute mentale, generando ansia, paura e senso di vulnerabilità. Purtroppo, la maggior parte delle truffe non viene denunciata, a causa di vergogna o mancanza di consapevolezza da parte delle vittime.
“È fondamentale trattare questi temi durante la Settimana della Prevenzione, informando, sensibilizzando e fornendo strumenti concreti per difendersi dalle truffe al fine di proteggere la dignità e il benessere psicologico degli anziani. Prevenire tali situazioni è parte integrante dell’impegno per promuovere una salute globale e inclusiva per tutti gli anziani” ha concluso il Presidente dell’Istituto Romano San Michele, Giovanni Libanori.
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